Normativa

Un radiocomando industriale deve essere progettato, costruito e utilizzato rispondendo a dei requisiti di legge e a normative tecniche.
Le norme vengono emanate dall’Unione Europea.
La conformità a queste norme è obbligatoria ed è comprovata dalla marcatura CE su ogni componente del radiocomando.

 

Le direttive di riferimento per tutti i radiocomandi industriali, gli apparati radio e i terminali di comunicazione sono: la Direttiva RED 2014/53/UE e la Direttiva Macchine 2006/42/CE  

Lo scopo  della direttiva RED 2014/53/UE e della Direttiva Macchine 2006/42/CE è: 

  • Determinare i requisiti essenziali degli apparati radio, della compatibilità elettromagnetica e della sicurezza elettrica
  • Permettere il libero commercio all’interno dell’UE senza limiti previsti da approvazioni dei singoli Stati membri
  • Informare i costruttori dei loro obblighi e competenze
  • Determinare i requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute da rispettare nella progettazione e fabbricazione per migliorare il livello di sicurezza delle macchine
  • Il fabbricante o il suo mandatario devono inoltre garantire che sia effettuata una valutazione dei rischi per la macchina che intende immettere sul mercato. A tal fine egli deve satbilire quali siano i requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute applicabili alla sua macchina e per i quali dovrà adottare provvedimenti

Le direttive RED e la Direttiva Macchine rimandano anche alle seguenti direttive:

  • Direttiva EMC (2014/30/CE)
  • Direttiva LVD(2014/35/CE)

 

Le direttive vengono applicate, facendo riferimento alle norme europee che a loro volta definiscono i requisiti tecnici necessari ad incrementare la qualità e la sicurezza del prodotto.

Le normative di riferimento sono:

EN 300-220-2:        Short Range device che operano nel range di frequenza da 25 MHz a 1 GHz​
EN 301-489-3:        Compatibilità elettromagnetica condizioni specifiche per i Short range device operanti nel range di  frequenza da 9 KHz a 246 GHz 
EN 60950-22:        Apparecchiature per la tecnologia dell’informazione. Sicurezza per le apparecchiature da installate all'esterno.
EN 62368-1:         Apparecchaiture audio/Video e per la tecnologia dell'informazione. Requisiti di sicurezza. 
EN 61000-6-3:      Compatibilità elettromagnetica norma generica sulle emissioni per ambienti residenziali 
EN 61000-6-2:      Compatibilità elettromagnetica norma generica sull'immunità per ambienti industriali  
EN 61326-3-1:      Requisiti di immunità per sistemi di sicurezza e per apparecchiature destinate a svolgere funzioni di sicurezza 
EN 62311:           Esposizione umana ai campi elettromagnetici)0Hz - 300 GHz)
EN 60204-32:      Equipaggiamento elettrico delle macchine di sollevamento

EN 13849-1:       Sicurezza del macchinario - Sicurezza dei Sistemi di controllo 
UNI EN 13557:    Comandi e stazioni di comando per apparecchiature di sollevamento

EN 62061: Sicurezza funzionale dei sistemi di comando e controllo elettrici, elettrici ed elettronici programmabili correlati alla sicurezza

 

EN 300-220-2: Requisiti essenziali dell'articolo 3.2 della Direttiva 2014/53/UE per le apparecchiature radio non specifiche 

Scopi della norma:

  • stabilire le caratteristiche tecniche ed i metodi di prova per gli apparati radio a corto raggio (SRD), in particolare:
  • potenza radio irradiata (ERP)
  • potenza radio transiente
  • potenza radio sul canale adiacente;
  • emissione di spurie irradiate dal trasmettitore
  • emissione di spurie condotte dal trasmettitore
  • stabilità in frequenza a bassa tensione di alimentazione
  • blocco o desensibilizzazione
  • emissione di spurie irradiate dal ricevitore
  • emissione di spurie condotte dal ricevitore

 

EN 301-489-3: Compatibilità elettromagnetica. Condizioni specifiche per Short Range Device (SRD) operanti nel range di frequenze tra 9 kHz e 246 GHz;  

Scopi della norma:​

  • definire le condizioni di test applicabili. Valutare le prestazione e i criteri di prestazione per le apparecchiature radio a corto raggio (SRD) e le apparecchiature ausiliare, in particolare sono valutate:
    • Emissioni irradiate
    • Emissioni condotte
    • Emissioni armoniche di corrente
    • Flicker e fluttuazioni della tensione

 

Nello specifico gli apparati sono sottoposti a:

  • campi elettromagnetici RF (80-2000 MHz)
  • scariche elettrostatiche
  • transitori veloci
  • campi elettromagnetici RF 0,15-80 MHz
  • transistori e impulsi
  • cadute e interruzioni di tensione
  • impulsi linea/linea e linea/terra

 

EN 60950-22: Apparecchiature per la tecnologia dell’informazione - Sicurezza Parte 22: Apparecchiature da installare all'esterno 

Scopi della norma:

  • specificare le prescrizioni di sicurezza previste per ridurre i rischi d’incendio, di scossa elettrica e di lesioni per gli operatori e per i non addetti che possono venire in contatto con l’apparecchiatura. La norma ha lo scopo di ridurre tali rischi con riferimento ad apparecchiature installate all'esterno. 

 

EN 62368-1: Apparecchiature Audio/Video per la tecnologia dell'informazione - Parte 1: Requisiti di sicurezza. 

Scopi della norma:

specificare le prescrizioni di sicurezza previste per ridurre i rischi d'incendio, di scossa elettrica e di lesioni per gli operatori e per i non addetti che possono venire in contatto con l'apparecchiatura. La norma ha lo scopo di ridurre tali rischi con riferimento ad apparecchiature installate, costituite da un sistema di unità interconnesse o da unità indipendenti, purchè installazione, esercizio e manutenzione siano eseguite conformemente a quanto prescritto dal costruttore.

EN 61000-6-3: Compatibilità elettromagnetica (EMC). Parte 6-3: Norme generiche - Emissioni per gli ambienti residenziali commerciale e industria leggera.

Scopi della norma:

  • si applica alle apparecchiature elettriche ed elettroniche da utilizzare negli ambienti residenziali commerciali e dell'industria leggera e stabilisce le prescrizioni di immunità comprese nella banda di frequenze da 0 Hz a 400 GHz

 

EN 61326-3-1: Apparecchi elettrici di misura, controllo e laboratorio - Prescrizioni di compatibilità elettromagnetica Parte 3-1: Prescrizioni di immunità per sistemi di sicurezza e per apparecchiature desinate ad eseguire funzioni di sicurezza (sicurezza funzionale) - Applicazioni industriali generali

Scopi della norma:

 

La sicurezza funzionale è quella parte della sicurezza globale delle apparecchiature e dei sistemi che dipende dal corretto funzionamento dei sistemi elettrici implicati con la sicurezza.
La Norma che fornisce i criteri di base per la sicurezza funzionale è la Norma CEI EN 61508, che stabilisce i requisiti generali e che, tra le altre cose, prescrive il modo di affrontare la problematica della compatibilità elettromagnetica per questi aspetti. Questa Norma si applica limitatamente ai soli sistemi ed apparecchi aventi lo scopo di eseguire funzioni di sicurezza per applicazioni industraili con SIL 1-3 come definito nella EN 61508.
L'ambiente elettromagnetico individuato in questa Norma di prodotto è quello industriale, interno ed estreno, come descritto nella EN 61000-6-2.

 

EN 60204-32: Equipaggiamento elettrico della macchine. Parte 32: Prescrizione per le macchine di sollevamento

Scopi della norma:

Contiene le prescrizioni e le raccomandazioni relative all'equipaggiamento elettrico della macchine di sollevamento in modo da perseguire:

 

  • la sicurezza delle persone e dei beni
  • la congruenza delle risposte ai comandi
  • la facilità della manutenzione

 

EN 62745: Sicurezza del macchinario – Requisiti per i sistemi di comando e controllo remoto senza fili del macchinario

Scopo della norma

specifica le prescrizioni relative alla funzionalità e all'interfaccia dei sistemi di comando e controllo senza fili (per esempio radio, infrarossi) che garantiscono la comunicazione tra le postazioni di comando e controllo dell'operatore ed il sistema di comando e controllo di una macchina.

 

EN 17067: Macchine forestali. Requisiti di sicurezza per i radiocomandi

Scopo della Norma

Questo documento specifica i requisiti per i sistemi di controllo senza fili da utilizzare con le seguenti macchine forestali:

  • argani forestali
  • macchine forestali semi-moventi ;
  • macchine per il disboscamento;
  • cippatrici;
  • macchine per il caricamento e trasporto del legname;

 

la norma tratta i rischi significativi, le situazioni pericolose e gli eventi relativi ai sistemi di controllo senza fili utilizzati con le macchine forestali specifiche di cui sopra.

 

EN 13849-1: Sicurezza del macchinario - Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza. Parte 1: principi generali per la progettazione

Scopi della norma:

  • fornire i requisiti di sicurezza e guida sui principi per la progettazione ed integrazione delle parti relative alla sicurezza dei sistemi di controllo (SRP/CS), compresa la progettazione di software
  • specificare le caratteristiche che includono il livello di prestazioni (PL) richiesto per svolgere funzioni di sicurezza con approccio probabilistico

 

EN 13557: Apparecchiature di sollevamento, comandi e stazioni di comando  

Scopi della norma:

specificare i requisiti di progetto per la salute e la sicurezza per i comandi e le stazioni di comando per tutti i tipi di apparecchi di sollevamento

 

EN 62061: Sicurezza del macchinario - Sicurezza funzionale dei sistemi di comando e controllo elettrici, elettronici ed elettronici programmabili correlati alla sicurezza

Scopi della norma:

  • assegnare il livello di integrità (SIL) della sicurezza richiesto per ogni funzione di controllo ad essa relativa da realizzare mediante SRECS (Sistemi di Controllo Elettrici Relativi alla Sicurezza)
  • consentire la progettazione di SRECS idonei alla(e) funzione(i) di controllo assegnata(e) relativa(e) alla sicurezza
  • integrare i sottosistemi relativi alla sicurezza progettati in conformità con la ISO 13849
  • validare gli SRECS

 

AFFIDABILITÁ E SICUREZZA NON SONO LA STESSA COSA.

LA SICUREZZA RICHIEDE LA MASSIMA PRIORITÁ INDIPENDENTEMENTE DALL'AFFIDABILITÁ OTTENUTA.

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