Normativa

Un radiocomando industriale deve essere progettato, costruito e utilizzato rispondendo a dei requisiti di legge e a normative tecniche.
Le norme vengono emanate dall’Unione Europea.
La conformità a queste norme è obbligatoria ed è comprovata dalla marcatura CE su ogni componente del radiocomando.

 

Le direttive di riferimento per tutti i radiocomandi industriali, gli apparati radio e i terminali di comunicazione sono: R&TTE 1999/5/CE e RED 2014/53/UE

Lo scopo di queste direttive è:

  • Determinare i requisiti essenziali degli apparati radio, della compatibilità elettromagnetica e della sicurezza elettrica
  • Permettere il libero commercio all’interno dell’UE senza limiti previsti da approvazioni dei singoli Stati membri
  • Informare i costruttori dei loro obblighi e competenze

Le direttive R&TTE e RED rimandano anche alle seguenti direttive:

  • Direttiva EMC (2014/30/CE)
  • Direttiva LVD(2014/35/CE)

 

La direttiva di riferimento per le macchine industriali e per i relativi componenti di sicurezza quali i radiocomandi è la 2006/42/CE.

Lo scopo di questa direttiva è:

  • Determinare i requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute da rispettare nella progettazione e fabbricazione per migliorare il livello di sicurezza delle macchine
  • Il fabbricante o il suo mandatario devono inoltre garantire che sia effettuata una valutazione dei rischi per la macchina che intende immettere sul mercato. A tal fine egli deve stabilire quali siano i requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute applicabili alla sua macchina e per i quali dovrà adottare provvedimenti

Le direttive vengono applicate, facendo riferimento alle norme europee: a loro volta, esse definiscono i requisiti tecnici che permettono di incrementare la qualità e la sicurezza del prodotto.

Le normative di riferimento sono:

EN 300-220-2:        compatibilità elettromagnetica 25 MHz - 1 GHz​
EN 301-489-3:        compatibilità elettromagnetica 9 KHz - 40 GHz
EN 60950-1:            apparecchiature per la tecnologia dell’informazione e della sicurezza
EN 61000-6-2:        compatibilità elettromagnetica norma generica sull’immunità
EN 62311:       esposizione umana ai campi elettromagnetici (0 Hz - 300 GHz)
EN 60204-32:         (macchine di sollevamento) equipaggiamento elettrico delle macchine
ISO 13849-1:           sistemi di comando legati alla sicurezza
UNI EN 13557:       (apparecchi di sollevamento) comandi e stazioni di comando
EN 62061:       sicurezza funzionale dei sistemi di comando e controllo elettrici, elettronici ed elettronici programmabili correlati alla sicurezza
 

EN 300-220-2: Compatibilità elettromagnetica e questioni relative allo spettro radio (ERM); Short Range Device (SRD)

Scopi della norma:

  • stabilire le caratteristiche tecniche ed i metodi di prova per gli apparati radio a corto raggio (SRD), in particolare:
  • potenza radio irradiata (ERP)
  • potenza radio transiente
  • potenza radio sul canale adiacente;
  • emissione di spurie irradiate dal trasmettitore
  • emissione di spurie condotte dal trasmettitore
  • stabilità in frequenza a bassa tensione di alimentazione
  • blocco o desensibilizzazione
  • emissione di spurie irradiate dal ricevitore
  • emissione di spurie condotte dal ricevitore

 

EN 301-489-3: Compatibilità elettromagnetica e questioni relative allo spettro radio (ERM); Short Range Device (SRD)

Scopi della norma:​

  • definire le condizioni di collaudo applicabili. Valutare le prestazione e i criteri di prestazione per le apparecchiature radio a corto raggio (SRD) e le apparecchiature ausiliare, in particolare sono valutate:
    • Emissioni irradiate
    • Emissioni condotte
    • Emissioni armoniche di corrente
    • Flicker e fluttuazioni della tensione

 

Nello specifico gli apparati sono sottoposti a:

  • campi elettromagnetici RF (80-2000 MHz)
  • scariche elettrostatiche
  • transitori veloci
  • campi elettromagnetici RF 0,15-80 MHz
  • transistori e impulsi
  • cadute e interruzioni di tensione
  • impulsi linea/linea e linea/terra

 

EN 60950-1: Apparecchiature per la tecnologia dell’informazione - Sicurezza Parte 1: requisiti generali

Scopi della norma:

  • specificare le prescrizioni di sicurezza previste per ridurre i rischi d’incendio, di scossa elettrica e di lesioni per gli operatori e per i non addetti che possono venire in contatto con l’apparecchiatura. La norma ha lo scopo di ridurre tali rischi con riferimento ad apparecchiature installate, costituite da un sistema di unità interconnesse o da unità indipendenti, purché installazione, esercizio e manutenzione siano eseguite conformemente a quanto prescritto dal costruttore

 

EN 61000-6-2: Compatibilità elettromagnetica (EMC). Parte 6-2: Norme generiche - Immunità per gli ambienti industriali

Scopi della norma:

  • si applica alle apparecchiature elettriche ed elettroniche da utilizzare negli ambienti industriali e stabilisce le prescrizioni di immunità comprese nella banda di frequenze da 0 Hz a 400 GHz

 

EN 62311: Valutazione degli apparecchi elettronici ed elettrici in relazione ai limiti di base per l'esposizione umana ai campi elettromagnetici (0 Hz - 300 GHz)

Scopi della norma:

  • si tratta l'esposizione umana ai campi elettromagnetici nella gamma di frequenza da 0 Hz a 300 GHz e si applica alle apparecchiature elettriche ed elettroniche per le quali non esistono apposite norme di prodotto o di famiglia di prodotti.
    Si forniscono metodi e criteri di valutazione da applicarsi alle apparecchiature per verificare il rispetto dei limiti di base o dei livelli di riferimento inerenti all'esposizione della popolazione ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici e alle correnti di contatto e correnti indotte.

 

EN 60204-32: Equipaggiamento elettrico delle macchine. Parte 32: Prescrizione per le macchine di sollevamento

Scopi della norma:

contiene le prescrizioni e le raccomandazioni relative all’equipaggiamento elettrico delle macchine di sollevamento in modo da perseguire: 

  • la sicurezza delle persone e dei beni
  • la congruenza delle risposte ai comandi
  • la facilità della manutenzione

 

EN 13849-1: Sicurezza del macchinario - Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza. Parte 1: principi generali per la progettazione

Scopi della norma:

  • fornire i requisiti di sicurezza e guida sui principi per la progettazione ed integrazione delle parti relative alla sicurezza dei sistemi di controllo (SRP/CS), compresa la progettazione di software
  • specificare le caratteristiche che includono il livello di prestazioni (PL) richiesto per svolgere funzioni di sicurezza con approccio probabilistico

 

EN 13557: Apparecchi di sollevamento, comandi e stazioni di comando

Scopi della norma:

  • specificare i requisiti di progetto per la salute e la sicurezza per i comandi e le stazioni di comando per tutti i tipi di apparecchi di sollevamento

 

EN 62061: Sicurezza del macchinario - Sicurezza funzionale dei sistemi di comando e controllo elettrici, elettronici ed elettronici programmabili correlati alla sicurezza

Scopi della norma:

  • assegnare il livello di integrità (SIL) della sicurezza richiesto per ogni funzione di controllo ad essa relativa da realizzare mediante SRECS (Sistemi di Controllo Elettrici Relativi alla Sicurezza)
  • consentire la progettazione di SRECS idonei alla(e) funzione(i) di controllo assegnata(e) relativa(e) alla sicurezza
  • integrare i sottosistemi relativi alla sicurezza progettati in conformità con la ISO 13849
  • validare gli SRECS

 

AFFIDABILITÁ E SICUREZZA NON SONO LA STESSA COSA.

LA SICUREZZA RICHIEDE LA MASSIMA PRIORITÁ INDIPENDENTEMENTE DALL'AFFIDABILITÁ OTTENUTA.

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